Appena trasferitomi a Milano, ricordo che passai parecchio tempo a cercare un negozio ben assortito di libri di musica e spartiti, non avendo più a portata di mano il negozio dove mi sono rifornito fin da bambino, a quasi 800 km di distanza. Dopo aver gironzolato per un po’ e indagato alcuni negozi, trovai il posto che faceva per me, una specie di oasi di pace, dove da una decina di anni mi regalo spartiti da suonare al pianoforte. Proprio come ho fatto anche oggi. Il negozio di cui parlo è Mitarotonda, in via Filippo Corridoni, attivo, seppur con nome diverso, fin dal 1888.

Il negozio, in origine, si chiamava Gallini, nome della famiglia a cui appartenne per tre generazioni, la stessa famiglia di Natale Gallini da cui il Comune acquistò una collezione di circa duecento strumenti musicali antichi, oggi conservati ed esposti al Castello Sforzesco. Gallini si trovava all’angolo tra corso Monforte e via Conservatorio e lì rimase anche dopo che, nel 1987, fu rilevato da Paola Mitarotonda, attuale proprietaria del negozio, già esperta artigiana del pianoforte e prima donna a entrare nell’Associazione italiana accordatori riparatori di pianoforti (AIARP). Nel 2009 il negozio si spostò nella sede attuale a causa dell’affitto diventato proibitivo dopo il cambio di proprietà dell’immobile, lasciando spazio allo showroom dei celebri pianoforti Fazioli (almeno in una sorta di continuità con l’attività precedente). Poco cambia all’interno dell’attuale locale di Mitarotonda, poiché molte cassettiere porta-spartiti sono quelle del vecchio negozio, seppur con meno spazio a disposizione. Peccato, perché nella vecchia sede, molto più ampia, da quanto raccontatomi in negozio, spesso venivano organizzati concerti e serate musicali in cui chi ne avesse avuto voglia avrebbe potuto suonare o cantare facendo un bell’aperitivo.

Da Mitarotonda però non si vendono solo libri, ma anche strumenti di vario tipo, accessori, metronomi, cartoleria musicale e si effettuano svariati servizi tra cui il noleggio di strumenti, l’accordatura e la manutenzione di pianoforti e altro.

Mitarotonda è anche un punto di ritrovo. Spesso i ragazzi del Conservatorio si danno appuntamento in negozio prima di spostarsi a lezione, sbirciano tra i libri e chiacchierano con il personale, sempre molto disponibile. Anche io spesso intrattengo lunghe conversazioni durante il mio shopping musicale, anche perché in negozio riesco a trovare spesso libri fuori catalogo, posso sfogliarli interamente, capire se l’edizione mi piace o meno e parlarne con i negozianti, che con interesse e disponibilità si prestano a confronti e suggerimenti. Quando mi serve qualcosa che non trovo, gli ordini arrivano sempre in poco tempo e perfino i prezzi sono concorrenziali con quelli delle librerie online, anzi, li ho trovati sempre più convenienti da Mitarotonda, dove applicano uno sconto base proprio per “combattere” gli store online, argomento che meriterebbe un capitolo a sé.

Come spesso succede, anche oggi avrei dovuto prendere velocemente solo un libro per un allievo, ma, una volta dentro al negozio, mi sono fatto prendere la mano e ho comprato qualche spartito in più. Niente, sono proprio uno spendaccione.