Cinque colori confondono l’occhio, cinque sapori confondono la lingua.

Lao Tzu

Il colore da una parte rimanda ad un codice di significati condiviso dagli individui di una stessa comunità o cultura, dall’altra rappresenta un’energia luminosa in grado di influenzare la mente e lo stato d’animo umano. In che modo?!

I colori, caratterizzati da vibrazioni differenti, emettono energia andando ad influire sul nostro benessere psicofisico. Tali radiazioni vengono infatti filtrate dalla pelle e trasformate in energia chimica dall’organismo, modificandosi infine in determinate funzioni.

Ecco perché alcuni colori hanno un effetto energizzante, altri rilassante, altri ancora ammorbante e l’azione non influenza solo la mente ma anche il corpo il quale reagisce di conseguenza, permettendo di sentirsi più o meno in forma a contatto con un determinato colore.

Composizione VIII – Kandinsky

La psicologia dei colori pone le sue radici nella seconda metà del 1700, quando Goethe pubblica il suo libro intitolato “Teoria dei colori” in cui afferma: “proviamo in generale una grande gioia per il colore. L’occhio ne ha bisogno, quanto ha bisogno della luce. Basti pensare la consolazione che ci deriva quando, in una giornata nuvolosa, il sole splende in un solo punto del paesaggio, rendendone visibili i colori”. Anche Kandinskij, affascinato dal colore, ne percepiva l’effetto psichico ed emotivo sull’osservatore davanti ad un’opera ritenendolo un mezzo per influenzare direttamente un’anima.

Ettore Sottsass – Dennis Zanone home

Nel 1954 Ettore Sottsass denuncia l’esclusivo interesse degli architetti moderni per la struttura e chiede di riflettere sull’intensità emotiva perché “a forza di sbiancare i muri si è quasi perso il significato dei colori in architettura”

Ippolito Fleitz Group – Studio Berlino 2016

Per anni negli interni hanno dominato i toni neutri donando grande eleganza agli spazi, oggi il colore viene inserito attraverso le decorazioni, i tessuti e gli arredi andando a ricreare ambienti davvero stimolanti come lo studio di Berlino progettato da Ippolito Fleitz Group.