Luci che si accendono. 32.000 spettatori. Stadio gremito. Canti, striscioni, flash che scattano in continuazione. Una partita mozzafiato sta per iniziare al Wörthersee Stadion di Klagenfurt. Cuori che battono, tamburi che rullano, occhi che scorrono le future azioni sognando una notte magica. Eccoli, stanno per fare il loro ingresso: 300 alberi sono pronti a rendersi protagonisti.

© Gerhard Maurer

For Forest è la replica di una foresta europea che è stata trasportata al Wörthersee Stadion di Klagenfurt, dove i visitatori possono godersi lo spettacolo delle foglie che cambiano e cadono durante l’autunno.

© Gerhard Maurer

Il curatore d’arte svizzero Klaus Littmann ha piantato 300 alberi come “memoriale” (o monito) per l’ambiente nell’era antropocenica. Gli alberi sono uno dei simboli distintivi di quest’era, il periodo in cui l’attività umana ha il maggiore impatto sull’ambiente. Un singolo albero di abete Sitka sull’isola di Cambell nell’Oceano Antartico è considerato dagli scienziati il ​​punto di partenza dell’antropocene. Soprannominato l’albero più solitario del mondo, gli anelli dell’albero registrano il radiocarbonio delle prove di bomba atomica fuori terra. Il picco nel 1965 è visto come l’inizio ufficiale dell’era dell’impatto umano che domina l’ambiente.

L’installazione è la trasposizione in visione distopica dell’artista Max Peintner, che immaginava un mondo in cui gli alberi sarebbero esistiti solo come specie di animali in uno zoo.

A For Forest, Littmann ha dichiarato di voler rendere personale l’esperienza di ogni visitatore dello stadio. Gli alberi sono aperti per essere interpretati come una scultura artistica o un simbolo filosofico della vita.

Mettere alberi in questo ambiente è inteso come una sfida alla percezione degli spettatori. “La gente non vedrà più alberi o foreste allo stesso modo”, ha detto Littmann.

Nessun animale o vita di insetto verrà aggiunto all’installazione, ma l’autore ha detto che spera che “gli animali possano trovare la loro strada nella foresta” durante il periodo in cui l’opera è stata realizzata.

© Unimo

For Forest sarà aperto fino al 27 ottobre, con i riflettori accesi per illuminare gli alberi dopo il tramonto.

Dopo la chiusura dell’installazione, gli alberi verranno ripiantati su un terreno delle stesse dimensioni vicino allo stadio, dove potranno svilupparsi. Un padiglione di legno sarà costruito accanto a loro per fungere da centro educativo per futuri visitatori e studenti.


Una visita al sito https://forforest.net/en/ è doverosa, un ingresso allo stadio invece sarà solo un piacere!