Aaah, la Cina! Quella sua aurea misteriosa ed affascinante, un paese dove tutto quello che ci si può immaginare, probabilmente è già stato costruito o in fase di realizzazione.

Per questa settimana vi propongo un articolo interattivo, vi propongo di accompagnarmi nel dare sfogo all’immaginazione!

Immaginiamo di prendere un volo. La città di partenza non è rilevante, conta la destinazione: Pechino. Dopo un numero variabile di ore a bordo di un colosso del cielo stiamo per giungere alla meta, stiamo per atterrare nel nuovo aeroporto della capitale, il Daxing International Airport, realizzato secondo un progetto dello studio Zaha Hadid Architects.

Siamo appena atterrati nell’aeroporto che, con i suoi 700.000 metri quadri, è il nuovo aeroporto più grande del mondo! Il nostro aereo sta pian piano raggiungendo una delle sei ‘braccia’ dell’edificio. Il progetto si basa infatti su una forma radiale, che ricorda quella delle stelle marine. Un nucleo centrale dal quale partono sei diramazioni chiamate ad accogliere tutti gli aerei in transito. La scelta di questa forma nasce dalla volontà di ottimizzare il più possibile gli spostamenti all’interno dell’aerostazione e le sei braccia sono in grado di ospitare un numero elevatissimo di aerei, il nostro compreso, riducendo al minimo i tempi di movimentazione dei passeggeri. Grande intuizione, a nessuno piace prendere il pullman una volta sceso dall’aereo.

Il nostro è un soggiorno breve, ci accompagna solo un piccolo trolley, possiamo quindi proseguire la nostra perlustrazione senza preoccuparci del recupero della valigia. Gli spazi interni hanno forme fluide e molto dinamiche, tipiche dei progetti di Zaha Hadid, ed i grandi patii permettono un collegamento facile e veloce con i quattro piani dell’edificio. Ovviamente dobbiamo muoverci verso il centro della stella marina, dal quale potremo prendere il treno ad alta velocità che ci porterà verso il centro della metropoli, ma mentre camminiamo rimaniamo con il naso all’insù, dove grandi vetrate lasciano entrare i raggi di questa bella giornata di sole.

Secondo i progettisti, il tempo di percorrenza dal più lontano dei 79 gate fino alla stazione del treno è di massimo 8 minuti. Sembra poco credibile, evidentemente hanno un passo molto svelto.

Nel frattempo, siamo arrivati in stazione. Non so voi, ma io non ho controllato l’orologio! Mentre aspettiamo il treno ripensiamo a quanto appena visto. Come tutti gli aeroporti del mondo, anche questo ha un’offerta di negozi, bar e ristoranti da far impallidire il miglior centro commerciale che abbiate mai visto. Il tutto all’interno di uno spazio arioso e luminoso che grazie alle sue forme sinuose sembra muoversi insieme a noi.

Saliti sul treno decidiamo di approfondire e cercare qualcosa più su questo edificio. Con il nostro smartphone apriamo Designtellers.it, il nostro magazine di fiducia in termini di architettura e design. Scopriamo con piacere che quel mattacchione di Chiébob ha appena dedicato un pezzo proprio a questo progetto. Leggiamo che un sistema di pannelli solari contribuisce al fabbisogno energetico dell’edificio, che il progetto è stato pensato per ospitare fino a 45 milioni di passeggeri all’anno, che diventeranno 72 milioni entro il 2025 per poi giungere a 100 milioni negli anni a venire e che lo spazio è pensato in modo flessibile per adattarsi alle esigenze della società del futuro e alla continua crescita del numero di persone in transito.

Il treno veloce è quasi arrivato a destinazione. Chiudiamo Designtellers, mettiamo via il telefono e ci prepariamo a scendere, il viaggio è concluso.

Vi ringraziamo per averci scelto e ci auguriamo che il tempo passato con noi sia stato di vostro gradimento!