In queste settimane di ‘mobilitazione ecologica’, caratterizzate dal tentativo di diffondere una sempre maggiore consapevolezza dei rischi ambientali a cui stiamo andando incontro, mi è capitato per le mani un progetto molto interessante. Si tratta di una ‘vertical farmhouse’, progettata da Architects Fei e Chris Precht che riunisce un sistema modulare e sostenibile con la necessità di recuperare familiarità con l’agricoltura e i prodotti della terra.

Nonostante il nome ‘farmhouse’, l’edificio è un vero e proprio complesso residenziale e, contrariamente a quanto siamo abituati in tema agricolo, si sviluppa in verticale sovrapponendo piano per piano un sistema modulare di blocchi a sezione triangolare che, alternandosi, vanno a formare i vari appartamenti e gli annessi spazi aperti. Ciascun inquilino ha la possibilità di comporre la propria abitazione mettendo insieme dei moduli base formati da ambienti domestici e spazi aperti destinati alle attività agricole.

Lo scopo è infatti quello di dare vita a delle abitazioni semi autonome, all’interno delle quali ciascun abitante possa coltivare un piccolo orto, una coltura idroponica o piccole piante per poter essere autosufficiente in termini di approvvigionamento alimentare. I prodotti coltivati vengono inoltre raccolti in spazi commerciali e messi a disposizione dell’intera città. Questo è il risultato del concept progettuale, secondo il quale vi era la necessità di riconnettersi fisicamente alla natura, all’agricoltura e al processo vitale.

La struttura è realizzata in legno, precisamente in X-LAM, un materiale sostenibile che garantisce un ridotto impatto ambientale e bassissime emissioni senza rinunciare alla possibilità di svilupparsi in verticale. Ciascun modulo è composto da tre differenti strati: lo strato interno, rifinito secondo le esigenze degli abitanti e all’interno del quale si distribuiscono gli impianti domestici; lo strato centrale, che alloggia la struttura vera e propria e gli isolamenti; lo strato esterno che accoglie le funzioni ‘agricole’.

L’edificio è infine attrezzato con pannelli solari per sfruttare l’apporto energetico del sole per la produzione di energia e acqua calda ed un sistema di gestione intelligente dei rifiuti, che garantisce uno smaltimento controllato e sicuro.

Un ultimo aspetto molto interessante di questo progetto è l’adattabilità a differenti contesti e culture. Essendo modulare, infatti, questo sistema può essere applicato per la costruzione di una singola abitazione mono-piano, come per un grattacielo sviluppato all’infinito in verticale.