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Avreste mai pensato di potervi spostare dal loggiato superiore di uno dei più bei palazzi rinascimentali di Firenze fino al suo cortile interno usando uno scivolo?

A Palazzo Strozzi, dal 18 Aprile e fino al 26 Agosto, si può, grazie all’installazione site-specific “The Florence Experiment” dell’artista Carsten Höller e dello scienziato Stefano Mancuso.

Curato dal direttore della Fondazione Palazzo Strozzi, Arturo Galansino, l’intervento attiva una connessione tra la facciata dello storico edificio fiorentino e il suo stesso cortile, proponendo un’esperienza di coinvolgimento, sia fisico che emotivo, dei visitatori.

The Florence Experiment propone una riflessione sul rapporto tra esseri umani e piante, sul modo in cui l’uomo conosce e interagisce con un organismo vegetale, trasformando la sede di Palazzo Strozzi in un vero e proprio spazio di sperimentazione e riportando nella città di Firenze quell’unione tra arte e scienza che l’ha caratterizzata fin dal Rinascimento.

Il progetto è diviso in due parti.

La prima parte è costituita appunto dai grandi scivoli del cortile (The Florence Experiment Slides), la cui forma intrecciata rimanda all’idea della struttura a doppia elica del DNA.

La discesa copre un dislivello di circa 20 metri e consente sicuramente di vivere un’esperienza unica e inedita dello spazio dell’edificio. In maniera del tutto casuale, ai visitatori viene consegnata una pianta di fagiolo, “alleata” nella scivolata, di cui verranno poi analizzati i parametri fotosintetici, comparandoli con quelli delle piante che sono state fatte scendere da sole o che non hanno affrontato la discesa.

La seconda parte (Plant Decision – Making Based on Human Smell of Fear and Joy), invece, utilizza due sale cinematografiche, dove vengono proiettate immagini tratte da commedie e film horror. Le reazioni di paura e divertimento dei visitatori, sotto forma di composti chimici volatili differenti, sono trasportate sulla facciata e alimentano la crescita delle piante di glicine, disposte su differenti strutture a Y, “innaffiate dall’aria del divertimento e della paura”. La facciata di Palazzo Strozzi diventerà quindi manifesto dei visitatori che hanno preso parte all’esperimento, che hanno contribuito con le loro reazioni e le loro emozioni a creare un nuovo punto di contatto con il mondo vegetale.

Quindi che voi amiate l’arte o la scienza, o che siate semplicemente curiosi di fare una nuova esperienza e tornare anche un po’ bambini, buona scivolata a tutti!

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