Un edificio nella città nuova: Skolkovo è l’ultimo tentativo da parte del governo russo di fondare dal nulla un nuovo brano di città, una comunità urbana a sedici chilometri ad ovest di Mosca, dove oggi ci sono solo campi, prati e boschi a fare compagnia a qualche fabbricato industriale di rimanenza sovietica. Visti i risultati dei precedenti tentativi, questa volta Skolkovo aspira ad offrire una vita urbana più ricca ed integrata attraverso una vasta gamma di attività e funzioni pubbliche e ad affermarsi nel mondo come uno dei più importanti poli tecnologici del ventunesimo secolo, con headquarter per le compagnie più rilevanti nel settore tecnologico, laboratori di ricerca, scuole ed istituti avanzati. Herzog & De Meuron si sono aggiudicati il concorso internazionale per la realizzazione dell’Università della Scienza e della Tecnologia nel 2011, lavorando poi fianco a fianco con la committenza per l’elaborazione del masterplan complessivo.

Una città nell’edificio nuovo: come già esperimentato (https://www.elbphilharmonie.de/en/elbphilharmonie), Herzog & De Meuron non hanno progettato un singolo edificio bensì una piccola città dentro un edificio, con tutte le regole proprie delle città: strade, isolati, giardini e parchi. Le cinque facoltà – Scienze energetiche, biomediche, della tecnologia e dell’informazione, astrologiche, nucleari – trovano spazio in un sistema lineare di padiglioni, una griglia urbana intervallata da cortili-parchi; la distribuzione è assolta dai due boulevard circolari interni tangenti tra di loro, strade di servizio dell’università. L’anello circolare esterno è il muro attorno al quale si arrocca la cittadella della scienza: un muro tuttavia aperto e permeabile per i cittadini, i visitatori e gli studenti.

L’evidente forma rotonda, pura e volutamente rigida è un’icona di riferimento attorno alla quale ruota tutta Skolkovo. Diversa da tutto il resto del quartiere, l’Università è un’istituzione dall’architettura indipendente e scultorea, un po’ monumentale ma domestica nella sua scala grazie all’attenzione per gli spazi pubblici, patii e cortili mai troppo alti, ben illuminati e aperti al resto di Mosca.