Buongiorno Tellers! Incredibile ma vero, per una volta vi parlo di Italia, in particolare Milano, dove è appena stato inaugurato Gucci Hub, il nuovo quartier generale della notissima casa di moda fiorentina. Progettato dallo studio Piuarch, già autori di numerosi progetti nel capoluogo lombardo, si aggiunge alla lunga lista di nuovi edifici che stanno rinnovando il panorama architettonico milanese.

Come sempre più spesso accade, anche per questo progetto si parte da un edificio esistente, un vecchio capannone industriale che ospitava la fabbrica aeronautica Caproni attiva fino agli anni ’50, che viene integralmente ristrutturato ed ampliato attraverso l’inserimento di nuovi volumi a contrasto. Alla successione di campate con shed e facciate in mattoni a vista, infatti, si contrappone un nuovo volume in vetro alto sei piani con facciate disegnate da un sistema di brise soleil. Al suo interno si distribuiscono gli spazi destinati alle sfilate ed agli eventi, ma anche uffici, showroom e spazi di ristoro, tutti caratterizzati da uno stile unico e perfettamente riconoscibile, curato nel minimo dettaglio da Alessandro Michele, direttore artistico della maison.

Le grandi vetrate, ricavate negli hangar esistenti e inserite nella copertura a shed, rendono la luce naturale protagonista indiscussa dello spazio, creando un senso di continuità tra interno ed esterno dal carattere unitario ed accogliente. La scelta dei materiali, invece, enfatizza il contrasto tra nuovo ed esistente. Al classico mattone rosso, infatti, vengono contrapposti a pannelli in acciaio verniciati di nero, rendendo il ‘nuovo’ perfettamente riconoscibile.

Il progetto, però, non si ferma al solo edificio. L’intervento ha infatti interessato anche gli spazi esterni, dove prende vita una rete di percorsi pedonali ai quali si agganciano patii, giardini, una piazza alberata e un piccolo bosco, che creano un vero e proprio parco dove la vegetazione e il paesaggio la fanno da padrone.

Insomma, un piccolo gioiellino che unisce moda e architettura, nella città che per moda e architettura richiama turisti da ogni parte del mondo. Mi raccomando, una visita di approfondimento è d’obbligo!