Molti dei più famosi musei del mondo espongono circa il 6-7% della loro collezione. Grazie a questo edificio, invece, sarà possibile osservare il 100% delle opere.
Questa è la premessa che ci introduce all’argomento di oggi, la presentazione del Depot Boijmans Van Beuningen di Rotterdam, progettato dallo studio olandese MVRDV e situato al centro del Museumpark, realizzato negli anni ’90 da OMA.
L’edificio è il vincitore di un concorso internazionale indetto nel 2014 e segna un punto di svolta per l’architettura museale. Per la prima volta, infatti, oltre ai classici spazi dedicati all’esposizione, il visitatore avrà libero accesso anche ai depositi, ai laboratori e a tutte le aree secondarie che caratterizzano un museo, per poter godere della totalità delle opere che compongono il patrimonio artistico della fondazione.

La costruzione si sviluppa su diversi piani connessi da un sistema di collegamenti con scale e passerelle e si organizza secondo 5 diverse aree climatiche, per offrire a ciascuna opera d’arte le condizioni migliori per il suo corretto mantenimento. Gli utenti potranno quindi osservare da vicino le operazioni di conservazione previste per ciascun tipo di manufatto ed entrare in contatto con le tecniche di restauro dal personale del museo. Le opere d’arte saranno visibili anche all’interno del ristorante e tra le 75 betulle della terrazza giardino, posta in cima all’edificio a oltre 35 mt di altezza, dal quale sarà possibile godere di una vista a 360 gradi sul parco dei musei.

I progettisti hanno creato un volume che ricorda la forma ci una ciotola, con pianta circolare che si allarga man mano che si sale verso la sommità così da ridurre il più possibile l’ingombro a terra. L’esterno è ricoperto da più di 1600 pannelli specchiati che riflettono l’intorno, ognuno dei quali è stato ‘adottato’ da vari cittadini ed istituzioni alla modica cifra di 1000euro, per contribuire al sostentamento della fondazione. Secondo lo studio i pannelli a specchio sono il miglior modo per integrarsi in un contesto importante come quello del Museumpark.

La fondazione aprirà a Settembre 2021 e i suoi spazi saranno sviluppati in collaborazione con artisti locali, con l’obiettivo di trasformare lo stesso edificio in un grande complesso di opere d’arte.