Dopo la casa-container Joshua Tree firmata dallo studio Whitaker, oggi vi parlo di un’altra residenza realizzata dal produttore Chris Hanley (produttore di pellicole hollywoodiane come American Psycho, Il giardino delle vergini suicide e Spring Breakers), ancora una volta nell’omonimo deserto californiano.
Si tratta dell’Invisible House, progettata da Hanley assieme al designer Thomas Osinsk a Los Angeles. La proprietà, dal design tanto eccentrico quanto innovativo, è a dieci minuti di macchina dalla città, comprende 90 acri di terreno circostante ed è affittabile anche per le produzioni cinematografiche e fotografiche ed eventi.

La Invisible House è un vero e proprio grattacielo orizzontale, una casa a specchio che richiama gli skyscraper newyorkesi e che sembra essere stata erroneamente posata sul lato anziché in piedi. Un ‘gratta-suolo’, insomma, il cui scheletro in acciaio incornicia le pareti di vetro temperato a specchio, tipico dei grattacieli statunitensi e che permette una visuale panoramica della natura circostante. Lo spazio interno è invece sviluppato a partire da colonne di cemento a forma cilindrica, mostrando a vista la struttura metallica del soffitto.

La struttura dell’edificio è particolarmente adatta al mondo artistico. I circa 500 metri quadri calpestabili sono sviluppati in orizzontale attorno a una piscina indoor di 30 metri di lunghezza, che termina da una parte con un muro per la proiezione di film, dall’altra con una cucina attrezzata per il catering.

In secondo piano, la casa presenta un salone con sala da pranzo arredato con divani, sedute e diverse porte scorrevoli che danno accesso all’area esterna. Non mancano le quattro stanze da letto con servizi annessi, con componenti in vitrea e docce a vista, che formano un’ideale continuazione concettuale della trasparenza dell’intero edificio.

Non ultimo, l’attenzione all’impatto ambientale è un elemento importante di questa residenza, che rimane in linea con la filosofia progettuale in funzione della vasta area naturale esterna per l’osservazione delle stelle, meditazione, yoga, solarium ed eventi vari. Questa casa a specchio è dotata di pannelli fotovoltaici per l’energia elettrica e il riscaldamento, e sembra siano stati realizzati addirittura delle mappature di flora e fauna circostante per escludere qualsiasi danno ad essi, in special modo agli uccelli.