Parlando di Londra probabilmente penserete ai grattacieli del centro e ai palazzi inglesi tipici delle strade dove si guida nel verso contrario.

Oggi tuttavia parleremo di qualcosa di radicalmente diverso, un progetto redatto da un giovane neolaureato di nome Matthew Chamberlain per il suo Master in Architettura presso l’Università di Westminster. La tesi prevede una soluzione non convenzionale al problema della carenza di alloggi all’interno della metropoli inglese, proponendo una serie di piccoli appartamenti delle dimensioni di un posto auto. Ma come si può vivere comodamente all’interno di un parcheggio?

Gli Street Tree Pods, questo il nome degli alloggi pensati dal giovane architetto, si sviluppano in verticale, sfruttando gli alberi esistenti a bordo carreggiata. La struttura ‘a lacrima’ realizzata in legno si modella a stretto contatto con l’albero, che diventa esso stesso parte integrante dell’abitazione che, sfruttando rami e tronco, si distribuisce su piccoli piani, ognuno dotato di una funzione domestica. Il piano inferiore ospita gli impianti e la vasca di accumulo per le acque piovane, il primo piano una cucina, un soggiorno e un piccolo bagno, il secondo piano uno studiolo e un bagno con doccia e infine l’ultimo piano prevede la camera da letto. Il tutto è accessibile da una piccola scala retrattile azionabile dall’esterno, all’interno del ‘parcheggio’ di ingresso.

Questi alloggi sono pensati per lavoratori in trasferta, studenti fuori sede, senza tetto e per occupazioni temporanee di ogni genere, ma allo stesso tempo diventano un’opportunità urbanistica per riportare il verde all’interno della capitale.

Naturalmente queste piccole unità abitative sono dotate di sistemi ecologici e sostenibili, dall’accumulo dell’acqua piovana da usare per gli impianti idrico sanitari allo sfruttamento delle fronde degli alberi per l’ombreggiamento dei locali, passando per pompe di calore ad alta efficienza ed un sistema di ventilazione naturale che garantisce l’impatto zero.

Un sistema di piste ciclabili in quota e un’applicazione sviluppata su misura concludono il progetto. I londinesi potranno quindi muoversi da un baccello all’altro semplicemente percorrendo delle passerelle da un albero all’altro e potranno verificare la disponibilità degli alloggi e conoscerne le caratteristiche semplicemente accedendo all’app.

Un progetto molto interessante, studiato nel dettaglio per poter essere applicato in ogni parte del mondo.